Sunday, June 5, 2011

Ancora una volta...


Cinquantamila intercettazioni e sedici arresti è per ora il risultato dell'ennesimo scandalo sul calcio italiano. Non esiste più vergogna perchè non esiste la credibilità e la serietà delle persone coinvolte nella FIGC. La trafile va da giocatori agli arbitri, passando per CT come Beppe Signori, il quale sarebbe l'artefice del sistema illegale per 'fissare' le partite. Serie B in primis che viene travolta da un ciclone di fango e detriti senza risparmiare nessuno, neanche il crimine organizzato. Anche la Lega Pro e la Serie A sono sotto inchiesta perchè sicuramente qualcosa di anomalo c'è. 

Non è un incubo che torna, ma perchè la corruzzione nel calcio non se ne è mai andata; anzi, è qui per restare. Tifosi delusi dai propri idoli? Basta con la farsa, basta con le finte espressioni di sorpresa perchè tutti sapevano tutto e l'illegalità tocca anche i santi dello sport che sono i più corruttibili. Spunta anche il figlio di Salvo Lo Russo, Antonio, boss dell'omonimo clan camorristico a Napoli; il quale assisteva alla disfatta della squadra contro il Parma nell'aprile 2010. Il Napoli ha perso come previsto e verso la fine della gara le scommesse a favore della squadra avversaria aumentarono drasticamente.
Ciò fa capire che la camorra può inflistrarsi ovunque in modo indisturbato sabotando il calcio ed i suoi tifosi, specialmente quelli partenopei.


Angelo Lo Russo, figlio del boss, a bordo campo (Corriere Della Sera)


Lo Russo al telefono durante la partita contro il Parma (Corriere Della Sera)

No comments:

Post a Comment