Le città famose attorno al mondo sono caratterizzate in modo peculiare dall'estetica dell'architettura. I famosi punti di interesse come la torre Eiffel a Parigi, la Sagrada Familia di Barcellona, la CN Tower di Toronto, fanno parte dell'entità urbana che danno forma al suo orizzonte, al suo 'skyline'.
Milano rivede l'abitabilità di Porta Nuova, il quartiere Isola, toccando stazione Garibaldi, palazzo della regione, e gli isolati limitrofi, creando un ringiovamento architettonico che era dovuto da molto tempo, forse da quella decade post Pirellone e della 'Milano da bere'.
Il Corriere Della Sera illustra in un carosello di foto le opere nuove eseguite nell'area centrale nord-ovest, la quale porta un vento di modernità che slancia il capoluogo lombardo verso una migliore estetica urbana. Il ponte ciclabile e pedonale che attraversa via Melchiorre Gioia è parte dei 900m di sentiero ecologico che passa tra le torri di cristallo, il Bosco Verticale, e le dovute aree verdi che Milano necessitava. E' il 'pugno nell'occhio' nel grigiore che si aspettava da tempo per rompere la monotonia cementizia squadrata che ha caratterizzato la città per troppo tempo.
Il consiglio è quello di munirsi della propria bici ed esplorare le nuove aree durante il weekend, magari seduti a prendere un caffè per ammirare il frutto del design che per un attimo sembra di trasportarvi in una metropoli nord europea; per poi rimettersi in sella e riscoprire la 'vecchia' Milano pedalando a sud verso i navigli dove ci si può fermare per prendere qualcosa da bere e chiedersi quando sistemeranno la Darsena.
