Friday, December 30, 2011

Vecchi tabù

Il ministro Terzi deferisce Marco Vattani console per conto di Roma ad Osaka. Il motivo è che Vattani inneggia alla Repubblica di Salò e canta "Bandiera Nera" e cose simili che sono presenti degli ambienti della destra, ma si parla solamente di idee e musica che sfiorano la politica. 
Tutto ciò scatta quando il quotidiano l'Unità lancia l'allarme fino a disturbare il ministro Terzi il quale prende azioni deferendolo. Lo chiamano il console 'fascio-rock', come se fosse un qualcosa di grave che non deve essere divulgato tra le orecchie degli italiani, eppure la libertà di parola fa parte anche delle cose che non vogliamo sentire. Non è possibile annuire solo al bello inquanto ne esiste anche la sua controparte e se ciò rappresenta il brutto per la sinistra di Italia bisogna portare pazienza, pazienza perchè in un sistema democratico  ogni persona può e deve esprimere la propria opinione anche se non gradita ad una fetta del pubblico. 
La peculiarità di questo paese sta nel fatto che le proprie opinioni possono essere espresse anche se non condivise poichè da parecchi decenni siamo stati investiti da idee e considerazioni di ogni farcitura dalla sinistra e dai loro esponeneti. 
Il contrasto è bello perchè non rende monocromatico l'ambiente e garantisce il libero scambio di idee tra persone libere da ogni restrizione e censura. Perfino l'Anpi aveva denunciato il fatto perchè non garbava a loro il tema storico della destra fascista nella quale ci siamo immedesimati per parecchi anni. La moda cambia ed oggi siamo di sinistra, lo sono ancora di più coloro che evidenziano e protestano questi fatti perchè è solo da loro che nascono queste lamentele; da quelle persone che con la bandiera rossa in una mano ed un Rolex nell'altra sono sempre generosi di soli buoni propositi. Vecchi tabù sono solo vecchi.

Thursday, December 22, 2011

Mediatica

Spread, BOT, mercati, rialzo e ribasso, tutto il resto sembra non essere tangibile al sistema e specialmente ai media che hanno focalizzato la loro attenzione su una crisi diventata mediatica perchè fa audience.
Cosa è veramente questo periodo che molti definiscono critico al nostro paese? E' il risultato dei giochi d'azzardo che le borse fanno assieme alla politica decidendo il futuro del nostro paese su un tavolo da roulette, puntando l'economia sui guadagni avidi virtuali delle borse mondiali; ed ecco che i risultati chiari vengono alla luce del sole, ovvero il profitto prima della stabilità finanziaria, a qualunque costo.

Thursday, December 1, 2011

L' antifascista vuol censurare

Oscar Giannino viene contestato all'università statale di Milano  senza aver potuto dire una sola parola nella giornata in cui era stato invitato a prender parte ad un dibattito sull'Euro. Ognuno ha diritto all'espressione del proprio pensiero, ma essere presi a colpi di uova, pomodori e salse è un colpo basso da parte di coloro che inneggiano all'antifascismo e che purtroppo si comportano proprio come la loro controparte. E' doveroso sottolineare come questi avvenimenti siano frutto di gruppi che non si limitano solo alla critica, ma troppo spesso passano alle azioni troppo velocemente. Sono gruppi di giovani di sinistra che condannano il fascimo ed i fascisti e allo stesso sempo fanno lo stesso gioco dei medesimi con metodi di poco gusto che non rendono gloria a nessuno se non alle vittime di questi "attentati". 
Tutto accade nel tentativo di bloccare Giannino dall'entrare in università dove era atteso a prender parte in un pomeriggio di osservazioni i dibattiti sull'economia e posso dolo dire che rimango allibito come persistano certe entità politiche estreme che usano la stella rossa in stile BR per incutere paura o tantomeno soggezzione di riminescenze pericolose che hanno plagiato l'Italia dai movimenti violenti di inizio anni settanta.
I fascisti in doppiopetto non sono coloro che cercano di esprimere la propria parola in modo civile, ma sono coloro che continuano a fomentare istigazioni in luoghi di apprendimento culturale universitario, cercando di sabotare dall'interno le accademie. I fascisti non ci sono più da parecchi anni, chi invece rimane sono vecchi rancori bolscevichi di coloro che non riescono a partecipare costruttivamente in società e che preferiscono disgregare piuttosto che proporre. 

Lo spumantino

Non puoi portare liquidi a bordo di un aereo, ma se sei senatore non hai problemi. Nel trolley aveva una bottiglia di spumante il senatore Rusconi del PD, il quale venne fermato dalla polizia all'aeroporto di Fiumicino per appurare cosa stesse trasportando. I poveri comuni mortali non possono portare neanche una bottiglietta d'acqua da fuori, ma comprata in zona imbarchi si, invece ecco che il politico sfoggia con orgoglio la propria tessera parlamentare senza pudore per scavalcare le regole e le leggi. Del resto i piedi in testa ce li mettono in qualsiasi modo senza neanche tanti pudori. E' anche grave il fatto che le autorità non abbiano ribadito la propria posizione di tutori della legge opponendosi alla mossa del senatore, è grave perchè rappresenta il ciclo di omertà che esiste anche tra i ranghi della legge per non subire ripicche a livello personale da parte di una classe politica viziata e viziosa.
La problematica persiste nella sfera politica su tutti livelli poichè i privilegi vengono sfruttati da ogni funzionario politico, e neppure in momenti di crisi totale i politici riescono a venirci in contro. Avventarsi sulla politica è una corsa all'albero della cuccagna per accaparrarsi i beni ed i privilegi che i cittadini italiani di destra e sinistra concedono (purtroppo) ad un manipolo di parlamentari, bravi solo a consumare senza mai ritenere un equilibrio che possa essere spunto di civiltà o esempio verso i propri elettori.