Saturday, July 30, 2011

Differenze

Negli anni 80 si chiamava Raider ed aveva una confezione oro opaca inconfondibile nelle macchinette automatiche che allora erano il progresso. Gettoni o monete, per 500 Lire si poteva gustare uno degli snack dolci e più originali che assieme al Mars, Lion e KitKat rappresentavano le stravaganze culinarie dei fuori pasto o delle merende scolastiche.

Passano gli anni ed il nome del prodotto si adegua al resto degli altri paesi poichè era solo chiamato Raider in paesi europei come l'Italia, Spagna, Austria, Germania, Grecia, Svezia e Svizzera. 

Twix diventa negli anni 90 il nome delle due barrette che ricevono una confezione nuova e luccicante, non più opaca perchè rappresentava il vecchio, il trasandato; ma dopo la lucidatura la nuova confezione è pronta per le nuove generazioni. 

Nel dimenticatoio finisce anche la barrettà Urrà della Saiwa che persistendo per più di vent'anni nei supermercati svanisce quasi del tutto a metà degli anni novanta.

Le barrette di questo tipo ricevono un'attenzione mediatica forte negli anni 80 con grandi campagne pubblicitarie, specialmente televisive, poichè in quella decade il numero delle televisioni a colori aumenta nelle case delle famiglie italiane e le agenzie pubblicitarie si sbizarriscono sperimentando nuovi reclame, a volte inspirate dai film hollywoodiani che in quel periodo era più forti che mai.







Sunday, July 24, 2011

Avanti il prossimo...

Dai privati si passa alle figure pubbliche che formano la schiera dell'opposizione critica che condanna l'attuale governo ricordando al primo ministro le proprie dimissioni con intervalli cronici. Il vizietto non è quello delle donne e delle serate che si protraggono fino alle ore piccole del mattino, ma bensì sui capitali e gli spiccioli attorno.
Se da un lato, quello di destra, i soldi non mancano per i propri divertimenti, a sinistra continuano a girare e da molto tempo finanziamenti illeciti che entrano ed escono dal Pd nelle tasche di coloro che hanno sempre urlato contro la maggioranza di questo governo. Del resto i finti santi della sinistra, perchè quello sono, non sono mai stati migliori della loro controparte e specialmente per le tante disponibilità avute nei tanti governi formati e sciolti da loro stessi attraverso la prima e seconda Repubblica.

-Dal Pci al Pd, da Greganti a Penati, dalle lire agli euro. In mezzo, quasi 20 anni trascorsi da Mani pulite.-

Così inizia un articolo del Corriere Della Sera che illustra il panorama dei finanziamenti della sinistra politica italiana che va dentro e fuori il parlamento. Un'altra riprova che dimostra la demagogia della sinistra populista, la quale è più ingorda di potere e soldi dei capitalisti del Pdl. Del resto è noto come molti del Pci, Pd e partiti satelliti godano degli stessi privilegi dei borghesi di destra, ma che tali non si vogliono far chiamare perchè è da fascisti esserlo; la barca e la casa al mare sono un 'must', però.
La kermesse dei favoritismi non si limita alla politica in quanto sul sito del quotidiano Repubblica sembra non comparire traccia di articolo a proposito delle accuse al Pdl ed ai suoi candidati. E poi si parla tanto male del Giornale...

Tuesday, July 12, 2011

Il minotauro

Come una creatura mitologica in cerca di vittime con cui sfamarsi, il minotauro posa la sua attenzione sulle sue prossime prede. Grecia, Portogallo, Belgio, Irlanda ed ora l'Italia sono i paesi che rischiano economicamente l'abisso chiamato 'default'. Ora il nostro paese sembra essere a rischio di qualcosa finanziariamente brutto al quale è difficile capirne la motivazione.
Prestiti dalla UE per salvarsi da che cosa? Chi vuole il male dell'Europa e la sua crisi? Ma di crisi c'è ne ancora e ne siamo ancora dentro, cosa rischiamo ancora?- Le domande possono essere molte di più eppure bastano poche per oter avere poche risposte che ci aiuterebbero a risolvere l'enigma dei mercati.
Forse la Cina o forse il Fondo Monetario Internazionale, oppure la Banca Mondiale; chiunque sia sta facendo modo che i paesi dipendano sempre di più dai loro creditori, i quali dando soldi dettano le condizioni di mercato per controllare questi paesi in difficoltà. Una volta elargiti gli enormi prestiti i rispettivi governi si vedono spinti ed obbligati a seguire le direttive degli aguzzini che spaventano le proprie vittime con la parola 'default'.
Il significato di 'default' è molto semplice, infatti significa l'impossibilità o la non volontà di una persona al pagamento di un debito. 
La Borsa a Milano è in frenesia da giorni con una copertura mediatica pietosa che sembra apocalittica e che allo stesso tempo sta influenzando i mercati, infatti la stampa ed i media sono complici del processo di esasperazine e collasso volantario e non in un circolo vizioso ad effetto domino. Eppure c'è un attacco alla moneta europea da speculatori molto forti che la vogliono destabilizzare, e sembra che gli indizi portino a paesi forti come gli USA che vede la sua valuta quasi al pari con il dollaro canadese e quello australiano; speculare quindi contro l'Europa per svalutare l'Euro sembra essere la strategia preferita. Ma chi negli States è responsabile di tutto cio? Molto probabilmente le banche e gli istituti di credito che sono spravvissuti alla crisi ed il primo nome che viene in mente è Goldman Sachs.

Il groviglio fatto di prestiti e mond nella UE rappresenta un conflitto interno adl putno di vista finanziario che vede la Germania  stance di pagare il conto dei paesi in difficoltà, e allo stesso tempo di mitigare soluzioni con banche ed investitori privati.
L'Italia sembrava dover essere immune o almeno lontana da una crisi in stile greco, specialmente in una fase di manovra economica con termini sostanziosi da quarantasei miliardi di euro distribuiti nei prossimi anni e con un biennnio 2011-2012 che vede ventiquattro miliardi investiti.






Sunday, July 3, 2011

L'Italia disunita produce la No TAV ed altri dissapori

Siamo un paese unito che da 150 anni vive sotto un'unica bandiera, ma parla a fatica un italiano corretto. Dialetti e varianti si ramificano ovunque come i piatti della cucina che variano da provincia a provincia, andando a nozze con il pensiero diverso tra cittadini della stessa regione.
L'Italia è fisicamente unita sulla carta, purtroppo non lo è dal punto di vista morale presentando troppe differenze, ancora oggi, tra nord e sud, non solo e la filosofia di vita degli italiani non aiuta al processo di omogeneizzazione. Troppi tirano acqua al proprio mulino lasciando secche ovunque e senza troppi scrupoli, così il sogno di Cavour non è ancora stato del tutto realizzato poichè il bel paese risulta unito nelle cartine e manca il patriotismo nazionale che abbiamo sempre invidiato ai francesi.
Forse la nostra unione è stata un atto impulsivo vedendo come gli altri paesi europei rinascevano più forte di prima, in un periodo chiamato risorgimento che avrebbe dovuto lanciare l'Italia verso l'era moderna con tanto di frac e tuba, ma inaspettatamente il desiderio di entrare nell'alta società si è arenato e ci siamo accontentati di una stentata borghesia fatta di furbetti e mafiosi.
Forse ci meritiamo tutto ciò, tutte le disgrazie sociali e politiche che ci tiriamo addosso quasi in un modo volenteroso e facendolo apposta per poi piangere davanti a tutti gli altri paesi per la nostra lussuria, ingordigia, ecc. Forse ci meritiamo di stare in questa posizione che non è carne nè pesce. Sembra stare sul bagno asciuga credendo di poter godere delle due cose, purtroppo è il contrario e vogliamo mettere due piedi in una scarpa.

Ci rimangono in mano questioni settentrionali come la TAV e questioni meridionali come il ponte di Messina che non accadrà, però non possiamo accusare l'odiato Berlusconi di non essere ambizioso perchè ha saputo lanciare grandi progetti che non vedevamo dall'epoca del fascismo. 
Abbiamo rinunciato al ponte che avrebbe unito dal punto di vista logistico la Calabria con la Sicilia facendo smuovore il commercio con molta più fluidità e senza traghettare il tutto via mare. Le grandi strutture esistono in tutto il mondo, basti vedere come il ponte che unisce la Danimarca alla Svezia sia stata un'idea geniale. Tornando indietro nel passato ponti come il Golden Gate di San Francisco e quello di Brooklyn a New York abbiano fatto la storia per l' audacia di osare e sfidare i cattivi pensieri di coloro che dicevano che quello di Brooklyn avrebbe facilitato la mafia italo-americana. Eppure un ponte è molto singolare perchè diviene un punto di traffico controllabile a mo' di collo di bottiglia.

Stanare la TAV al nord significa continuare a stare con un piede negli anni cinquanta e con l'altro nell'era digitale facendoci sembrare non solo trogloditi ma anche bigotti, già lo stiamo diventando evitiamo lo scivolone totale. Costruire grandi imprese significa unire il paese in modo tale che i propri cittadini possano veramente calcare il proprio territorio nazionale senza ostacoli o limitazioni. Bisogna far sì che le famiglie italiane possano spostarsi rapidamente per lavoro e per le vacanze nel modo più rapido scegliendo il treno veloce come fanno già da molti anni in quasi tutti i paesi europei.

L'unità d'Italia si basa anche sul fatto di poter esplorarne il territorio scambiando idee a storie tra italiani che si vogliono ancora bene e che non si pugnalano alle spalle per l'ultimo parcheggio disponibile.

Saturday, July 2, 2011

La "New Generation"

Ci sono sempre le differenze che si pongono tra generazine e generazione che con il passare del tempo diventano ricordi e temi di dibattiti. Quelle di oggi sembrano andare veloci, troppo, specialmente per un paese che presenta tanti contrari ed opposti: televisori e cinema 3D, ma ancora la Salerno-Reggio Calabria rimane immobile come un fossile in un museo.
Oggi si va più veloce con tecnologie e pensieri che dovrebbero aiutare a migliorare l'uomo, ma purtroppo appariamo, e forse lo siamo per davvero, distanti tra di noi; quasi non fossimo appartenenti ad un unico stato e sotto un'unica bandiera tricolore. Il futuro appartenente alle generazioni che esistono oggi è plumbeo come una tempesta e non può darci i risultati sperati.
Sfogliando le pagine dei quotidiani mi accorgo a malincuore come la società italiana stia scivolando sempre di più in un angolo buio fatto di i gnoranza e tristezza. A Roma dei ventenni picchiano e mandano in coma un ragazzo per futili motivi, il suo nome è Alberto Bonanni, un musicita quasi trentenne che sabato 25 giugno si trova nel quartiere Monti della capitale che finendo la sua performance si trova oggetto delle critiche degli abitanti, i quali si lamentano del baccano. Segue un litigio con un signore che rincorre lui ed i suoi amici ed il tutto sembra quasi una commedia fino a quando Carmine d'Alise gli aggredisce assieme al suo branco.

Una volta ci si pestava tra giovani per motivi politici in piazza tra gli esponenti di destra e di sinistra, perchè lo scopo era quello di far prevalere la propria idea contro gli altri, ora invece si viene aggrediti per puro divertimento da giovani barbari che vengono da famiglie bastarde. Giovani che mettono sul loro profilo di Facebook foto di gruppo dando il saluto fascista senza neanche capire che gesto sia. Non sono giovani disorientati, sono persone maggiorenni e coscienti di ciò che fanno, tanto coscienti da usare la violenza come unico mezzo.
La gioventù che popola oggi il nostro paese rappresenterà male la propria generazione, specialmente nei propri confronti perchè si tratta di autolesionismo che va a spianare loro una strada fatta di ignoranza, eccessi ed errori continui; causa non solo il consumo di droghe che una volta consumavano solo gli adulti, ma di genitori in diniego che credono santi i propri figli e che li difendono ad inoltranza anche nel torto, e così nella trappola ci cascano anche le figure paterne e materne che dovrebbero essere di esempio, ma che purtroppo diventano complici.

Friday, July 1, 2011

Politiche aziendali

Una ditta di Milano licenzia solo donne perchè sono considerate come una fonte di reddito secondario nella famiglia, ma anche perchè così facendo possono stare a casa con i figli. Con questa dichiarazione l'azienda Ma-Vib di Inzago lascia perplesse le lavoratrici che protestano di fronte ai cancelli, dove purtroppo i colleghi maschi non danno il loro supporto per timore di essere lasciati a casa.
Ecco uno spaccato di Italia settentrionale che sembra imitare il meridione: donne a casa coi bimbi perchè non valgono tanto quanto gli uomini. Sembra un fatto accaduto in un paese conservatrice musulmano come l'Arabia Saudita dove le donne vengono trattate come cittadini di seconda classe, sono anche interdette dalla guida e dall'uscire fuori casa senza un accompagnatore uomo.
L'altra parte scioccante è l'oppressione sistematica che vige in un paese quasi-civilizzato come il nostro e dove esiste ancora il timore di essere licenziati perchè si sostiene una causa democratica e civile, come quella dei diritti della donne nel lavoro.
Notizia intera: Sky tg24