Non puoi portare liquidi a bordo di un aereo, ma se sei senatore non hai problemi. Nel trolley aveva una bottiglia di spumante il senatore Rusconi del PD, il quale venne fermato dalla polizia all'aeroporto di Fiumicino per appurare cosa stesse trasportando. I poveri comuni mortali non possono portare neanche una bottiglietta d'acqua da fuori, ma comprata in zona imbarchi si, invece ecco che il politico sfoggia con orgoglio la propria tessera parlamentare senza pudore per scavalcare le regole e le leggi. Del resto i piedi in testa ce li mettono in qualsiasi modo senza neanche tanti pudori. E' anche grave il fatto che le autorità non abbiano ribadito la propria posizione di tutori della legge opponendosi alla mossa del senatore, è grave perchè rappresenta il ciclo di omertà che esiste anche tra i ranghi della legge per non subire ripicche a livello personale da parte di una classe politica viziata e viziosa.
La problematica persiste nella sfera politica su tutti livelli poichè i privilegi vengono sfruttati da ogni funzionario politico, e neppure in momenti di crisi totale i politici riescono a venirci in contro. Avventarsi sulla politica è una corsa all'albero della cuccagna per accaparrarsi i beni ed i privilegi che i cittadini italiani di destra e sinistra concedono (purtroppo) ad un manipolo di parlamentari, bravi solo a consumare senza mai ritenere un equilibrio che possa essere spunto di civiltà o esempio verso i propri elettori.
Fonte Corriere Della Sera
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