Saturday, July 2, 2011

La "New Generation"

Ci sono sempre le differenze che si pongono tra generazine e generazione che con il passare del tempo diventano ricordi e temi di dibattiti. Quelle di oggi sembrano andare veloci, troppo, specialmente per un paese che presenta tanti contrari ed opposti: televisori e cinema 3D, ma ancora la Salerno-Reggio Calabria rimane immobile come un fossile in un museo.
Oggi si va più veloce con tecnologie e pensieri che dovrebbero aiutare a migliorare l'uomo, ma purtroppo appariamo, e forse lo siamo per davvero, distanti tra di noi; quasi non fossimo appartenenti ad un unico stato e sotto un'unica bandiera tricolore. Il futuro appartenente alle generazioni che esistono oggi è plumbeo come una tempesta e non può darci i risultati sperati.
Sfogliando le pagine dei quotidiani mi accorgo a malincuore come la società italiana stia scivolando sempre di più in un angolo buio fatto di i gnoranza e tristezza. A Roma dei ventenni picchiano e mandano in coma un ragazzo per futili motivi, il suo nome è Alberto Bonanni, un musicita quasi trentenne che sabato 25 giugno si trova nel quartiere Monti della capitale che finendo la sua performance si trova oggetto delle critiche degli abitanti, i quali si lamentano del baccano. Segue un litigio con un signore che rincorre lui ed i suoi amici ed il tutto sembra quasi una commedia fino a quando Carmine d'Alise gli aggredisce assieme al suo branco.

Una volta ci si pestava tra giovani per motivi politici in piazza tra gli esponenti di destra e di sinistra, perchè lo scopo era quello di far prevalere la propria idea contro gli altri, ora invece si viene aggrediti per puro divertimento da giovani barbari che vengono da famiglie bastarde. Giovani che mettono sul loro profilo di Facebook foto di gruppo dando il saluto fascista senza neanche capire che gesto sia. Non sono giovani disorientati, sono persone maggiorenni e coscienti di ciò che fanno, tanto coscienti da usare la violenza come unico mezzo.
La gioventù che popola oggi il nostro paese rappresenterà male la propria generazione, specialmente nei propri confronti perchè si tratta di autolesionismo che va a spianare loro una strada fatta di ignoranza, eccessi ed errori continui; causa non solo il consumo di droghe che una volta consumavano solo gli adulti, ma di genitori in diniego che credono santi i propri figli e che li difendono ad inoltranza anche nel torto, e così nella trappola ci cascano anche le figure paterne e materne che dovrebbero essere di esempio, ma che purtroppo diventano complici.

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