Sunday, July 24, 2011

Avanti il prossimo...

Dai privati si passa alle figure pubbliche che formano la schiera dell'opposizione critica che condanna l'attuale governo ricordando al primo ministro le proprie dimissioni con intervalli cronici. Il vizietto non è quello delle donne e delle serate che si protraggono fino alle ore piccole del mattino, ma bensì sui capitali e gli spiccioli attorno.
Se da un lato, quello di destra, i soldi non mancano per i propri divertimenti, a sinistra continuano a girare e da molto tempo finanziamenti illeciti che entrano ed escono dal Pd nelle tasche di coloro che hanno sempre urlato contro la maggioranza di questo governo. Del resto i finti santi della sinistra, perchè quello sono, non sono mai stati migliori della loro controparte e specialmente per le tante disponibilità avute nei tanti governi formati e sciolti da loro stessi attraverso la prima e seconda Repubblica.

-Dal Pci al Pd, da Greganti a Penati, dalle lire agli euro. In mezzo, quasi 20 anni trascorsi da Mani pulite.-

Così inizia un articolo del Corriere Della Sera che illustra il panorama dei finanziamenti della sinistra politica italiana che va dentro e fuori il parlamento. Un'altra riprova che dimostra la demagogia della sinistra populista, la quale è più ingorda di potere e soldi dei capitalisti del Pdl. Del resto è noto come molti del Pci, Pd e partiti satelliti godano degli stessi privilegi dei borghesi di destra, ma che tali non si vogliono far chiamare perchè è da fascisti esserlo; la barca e la casa al mare sono un 'must', però.
La kermesse dei favoritismi non si limita alla politica in quanto sul sito del quotidiano Repubblica sembra non comparire traccia di articolo a proposito delle accuse al Pdl ed ai suoi candidati. E poi si parla tanto male del Giornale...

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