Negli anni 80 si chiamava Raider ed aveva una confezione oro opaca inconfondibile nelle macchinette automatiche che allora erano il progresso. Gettoni o monete, per 500 Lire si poteva gustare uno degli snack dolci e più originali che assieme al Mars, Lion e KitKat rappresentavano le stravaganze culinarie dei fuori pasto o delle merende scolastiche.
Passano gli anni ed il nome del prodotto si adegua al resto degli altri paesi poichè era solo chiamato Raider in paesi europei come l'Italia, Spagna, Austria, Germania, Grecia, Svezia e Svizzera.
Twix diventa negli anni 90 il nome delle due barrette che ricevono una confezione nuova e luccicante, non più opaca perchè rappresentava il vecchio, il trasandato; ma dopo la lucidatura la nuova confezione è pronta per le nuove generazioni. Nel dimenticatoio finisce anche la barrettà Urrà della Saiwa che persistendo per più di vent'anni nei supermercati svanisce quasi del tutto a metà degli anni novanta.
Le barrette di questo tipo ricevono un'attenzione mediatica forte negli anni 80 con grandi campagne pubblicitarie, specialmente televisive, poichè in quella decade il numero delle televisioni a colori aumenta nelle case delle famiglie italiane e le agenzie pubblicitarie si sbizarriscono sperimentando nuovi reclame, a volte inspirate dai film hollywoodiani che in quel periodo era più forti che mai.

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