Non funziona protestare in Italia. Non funziona perchè il sentimento rivoluzionario bolscevico ha contaminato un'altra generazione la quale è in strada a distruggere quello che a malapena si riesce a tenere in piedi. Il motivo per il quale l'odio spinge a mettere a fuoco il centro di una città come Roma non è chiaro, intanto vetrine vengono sfondate, auto vengono messe al rogo e a rimetterci sono sempre gli innocenti che vengono travolti anche loro da quelle rivoluzioni che si professano liberatorie dalle oppressioni; ma che purtroppo non sono altro che barbarie gratuite.
Ancora una volta vediamo come i Black Block assieme agli ultrà del calcio siano i responsabili del dirottamento di una protesta che molti cittadini avevano organizzato in modo civile e non violento, purtroppo la codardia dei vandali è tale da sfruttare i cortei pacifici per mettere a soqquadro le vie del centro. L'odio per le istituzioni e la società che queste persone hanno è talmente forte che siamo finiti sulle prime pagione dei quotidiani internazionali, ancora a fare brutte figure, e c'è chi dice che la colpa sia sempre di Berlusconi...
Da un mese a Manhattan le proteste continuano con cittadini accampati fuori da Wall Street che chiedono la fine del sistema avido finanziario che sta distruggendo l'economi mondiale, seduti e ben organizzati sono lì che protestano senza bruciare niente e distribuiscono informazioni a coloro che chiedono il perchè di tale azione.
Qui siamo solo capaci di tirare estintori e di rendere martiri i fautori delle violenze permettendo alla stampa di infangare e interpretare male la buona iniziativa degli 'Indignados' italiani, ma i focolari e i volti coperti vendono più tirature.

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